gli eccidi

1944.11.16 Ceda

Bersaglieri fascisti della Divisione “Italia” in rastrellamento, giunti a Terenzo, mentre stavano requisendo il bestiame di proprietà di Massimo Ferretti, contadino e ex Podestà del paese, vennero attaccati da un gruppo di partigiani. Non si hanno notizie precise di ciò che accadde realmente, ma testimoni oculari riferirono poi che, a quel punto, scattò la rappresaglia dei militari che ritennero l’ex Podestà responsabile della morte del soldato ucciso durante l’attacco partigiano. Ferretti venne fucilato sul posto.

Scheda pratica per "1944.11.16 Ceda"
data 16/11/1944
Comune Terenzo
Località Ceda
Autore/i bersaglieri fascisti della Divisione “Italia”
Vittime un civile
Descrizione Massimo Ferretti (52 anni)
Modalità dell’esecuzione fucilato per rappresaglia
Lapide/monumento monumento posto nel parco “Massimo Ferretti” a Terenzo
Riferimenti bibliografici/archivistici Vittorio Barbieri, La popolazione civile di Parma nella guerra ’40-’45, Parma
Propietà articolo
data di creazione: giovedì 12 aprile 2007
data di modifica: venerdì 20 aprile 2007