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Le stragi nazifasciste nel Parmense 1944-1945

Tema: “La lotta contro le bande –scriveva il maresciallo Kesselring nel suo Ordine del 17 giugno 1944- deve essere condotta con tutti i mezzi a disposizione e il massimo rigore. Coprirò ogni comandante che nella lotta alle bande supererà nella scelta e nel rigore dei mezzi la moderazione che ci è solita”.
Tra il mese di marzo del 1944 e l’aprile del 1945 nella provincia di Parma le truppe d’occupazione tedesche, affiancate dai corpi armati della Repubblica sociale italiana, si resero responsabili di almeno 142 fucilazioni, provocando oltre 400 vittime.
A partire dalla documentazione dei singoli episodi, raccolta nel sito web di prossima apertura, si svilupperà un itinerario didattico teso a ricostruire e ad analizzare il fenomeno della stragi e della violenza nazifascista nel territorio Parmense.

Destinatari: Ultime classi delle scuole elementari, medie e superiori.

Metodo: Il percorso si sviluppa attraverso l’analisi degli episodi di violenza commessi da fascisti e da reparti militari tedeschi con l’obiettivo di ricostruire il contesto storico in cui si verificarono e le conseguenze provocate dalla violenza sulle comunità e nei confronti delle formazioni combattenti in zona.

Prerequisiti: conoscenze storiche di base sulla seconda guerra mondiale, con particolare riferimento alle vicende belliche italiane e all’occupazione tedesca dall’8 settembre 1943 all’aprile 1945.

Svolgimento: Percorso di due incontri: il primo in aula con la possibilità di utilizzare strumenti informatici e il collegamento con la rete, il secondo nei luoghi che ricordano le stragi e gli eccidi.

Tempi: due incontri di due ore ciascuno.

Propietà articolo
data di creazione: lunedì 23 aprile 2007
data di modifica: martedì 24 aprile 2007